Un curioso episodio che dà l’idea del vivere slow a Todi.
C’è una piccola bottega di barbiere dove non si va solo per tagliarsi i capelli. Un gruppo di affezionati va lì da sempre, per scambiare quattro chiacchiere e leggere e commentare il giornale, come fosse un bar o un circoletto locale. Un giorno un cliente “normale” entrò e si sedette mettendosi in fila tra i presenti che conversavano. Dopo un po’ si accorse che il barbiere non c’era, e domandò agli altri cosa stesse accadendo. Gli fu risposto: Ernesto è in settimana bianca. E lui: ma allora perché questa bottega è aperta?. La risposta: ci ha lasciato le chiavi, altrimenti noi non avremmo potuto continuare a riunirci…