Enogastronomia - Agriturismo La Torriola
21
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-21,ajax_fade,page_not_loaded,,footer_responsive_adv,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12.1,vc_responsive

Enogastronomia

IL CULTO DEL BEN ESSERE E DEL BUON MANGIARE

Todi, insieme ad altre 10 città umbre, è una CITTASLOW, “dove l’uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni” e l’Umbria ha ben 22 Borghi più belli d’Italia, che rappresentano il fluire di una “storia millenaria che ha lasciato i suoi segni indelebili in questi luoghi rimasti emarginati dallo sviluppo e dalla modernità a tutti i costi”.
In questo contesto magico la cultura non traspare solo dai monumenti e dalle opere d’arte, ma dal modo in cui la natura e la campagna, nei secoli, hanno espresso tradizioni, rituali, feste, e soprattutto ricette.La cucina contadina è il fulcro dell’enogastronomia umbra, e dà luogo a mille diverse presentazioni e intriganti elaborazioni: dalla trattoria di campagna al raffinato ristorante, dallo spuntino in enoteca al pranzo luculliano, dagli chef titolati alle cuoche-massaie.

L’ENOGASTRONOMIA UMBRA E’ RICCHISSIMA

La lista delle specialità dell’enogastronomia umbra, sempre semplici ma mai banali, comprende prodotti noti, ma sempre molto particolari (come la lenticchia di Castelluccio, il farro di Monteleone, la patata rossa di Colfiorito, il pecorino DOP, il prosciutto di Norcia) e vere rarità (la roveja di Civita di Cascia, un legume antichissimo recuperato in modo amorevole e rocambolesco, la fagiolina del Trasimeno, il sedano nero di Trevi).

E poi la stella assoluta: Sua Maestà il tartufo, nelle sue varietà Nero pregiato (gustosissimo, tipico dell’area di Norcia) Bianco (raro ma presente soprattutto nell’Alta valle del Tevere) e Scorzone (che fiorisce in estate, in quasi tutta l’Umbria).
Da non perdere le Mostre-mercato del tartufo a Città di Castello, Fabro, Gubbio, Norcia e Valtopina

Il segreto di tutte le ricette umbre è un ingrediente magico, l’olio extra vergine di oliva, la cui delicatezza deriva dalle preziose varietà di olivo che decorano le dolci colline umbre: il Moraiolo, il Leccino e il Frantoio.

Nel visitare borghi e città d’arte non trascurate i frantoi, di cui L’Umbria è ricchissima. Per programmare visite e degustazioni alla scoperta di piccoli segreti e di gustose ricette dell’enogastronomia umbra, basta seguire gli itinerari segnalati dall’Associazione Strade dell’olio DOP Umbria.

E questa panoramica non può non concludersi con l’elemento che completa il viaggio di arricchimento culturale nella gastronomia umbra: il vino.
Per avventurarvi alla scoperta dei territori, per apprezzare i sapori e le specificità locali di un prodotto che ha conquistato le tavole dei migliori ristoranti del mondo, avete a disposizione:

  • Strada dei vini dal Cantico
  • Strada del Sagrantino
  • Strada del vino Trasimeno
  • Strada del vino Etrusco-Romana

Su richiesta qui alla Torriola possiamo organizzare degustazioni nelle migliori cantine del nostro territorio, come pure giornate interamente dedicate a un winetour regionale con pulmino e autista.
Per chi vuole approfondire l’arte dellenogastronomia umbra divertendosi: lezioni di cucina

Corsi di degustazione dell’Olio di Oliva: guidati da un Esperto divulgatore imparerete a riconoscere ed apprezzare aromi e retrogusti, pregi e difetti dell’olio di oliva in un contesto di convivialità’. Su richiesta, con un minimo di 6 partecipanti

CURIOSITA’

Un curioso episodio che dà l’idea del vivere slow a Todi :

C’è una piccola bottega di barbiere dove non si va solo per tagliarsi i capelli. Un gruppo di affezionati va lì da sempre, per scambiare quattro chiacchiere e leggere e commentare il giornale, come fosse un bar o un circoletto locale. Un giorno un cliente “normale” entrò e si sedette mettendosi in fila tra i presenti che conversavano. Dopo un po’ si accorse che il barbiere non c’era, e domandò agli altri cosa stesse accadendo. Gli fu risposto: Ernesto è in settimana bianca. E lui: ma allora perché questa bottega è aperta?. La risposta: ci ha lasciato le chiavi, altrimenti noi non avremmo potuto continuare a riunirci…